Il nome suona strano… Snorkeling letteralmente significa “usare lo Snorkel”, ovvero il boccaglio, da abbinare a maschera, pinne e ,se fa freddo, ad una leggera muta da apnea. L’attività, per alcuni un vero e proprio sport estivo, consiste nel nuotare con questa semplice dotazione per osservare ciò che il mare ha da mostrare: pesci, coralli, e tutte le altre meraviglie del fondale. Vietati fucile, arpione coltelli e altro atto a distruggere o danneggiare la fauna marina. La tecnica prevede una nuotata in stile libero, ma molto leggera, per non spaventare i pesci, anche senza l’uso delle braccia ma solo delle pinne; la faccia va sempre rivolta in giù per non perdersi mai niente, e la respirazione avviene attraverso lo “snorkel”.
E’ evidente che la soddisfazione di questa attività dipende moltissimo da dove la si pratica: se siete nel Mar Rosso, ad esempio, o in una qualunque località di mare tropicale dotata di barriera corallina, lo spettacolo che si parerà davanti ai vostri occhi sarà immenso e stupendo. Per lo snorkeling in barriera vi consigliamo di documentarvi prima sui pesci ed i coralli che incontrerete, vi darà più soddisfazione riscontare i comportamenti, e magari eviterete qualche incontro con specie pericolose.
Anche il Mediterraneo può offrire ottime locazioni per lo snorkeling: scegliete una bella caletta in Sardegna, all’Isola d’Elba, o in una delle Isole Greche o della Croazia… la bellissima fauna Mediterranea non vi deluderà: Saraghi, Occhiate, Salpe, Meduse variopinte, saranno le specie che più apprezzerete, e se sarete abili nell’individuarli, in quanto sono mimetici, sarà emozionante osservare i movimenti dei polpi sul fondale. Non dimenticate le conchiglie: anche nei nostri mari ci sono specie bellissime, tra cui molti Pecten: trattenete il respiro, andate sul fondo a raccoglierle e riemergete, un bello sbuffo dalo snorkel e via…!
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