Cercare conchiglie: ecco come si fa!


I PECTEN, tra le conchiglie piu collezionate

I PECTEN, tra le conchiglie piu collezionate

Oggi vi parliamo di un hobby che in Estate può essere molto divertente, soprattutto per coloro che in spiaggia si annoiano a stare sempre sdraiati al sole e vogliono fare una attività meno faticosa che giocare a pallone o racchettoni… stiamo parlando della raccolta delle conchiglie, per dare vita ad una bella collezione di conchiglie.
Come iniziare? Innanzitutto, vi consigliamo di documentarvi un minimo sulle specie presenti nella zona dove siete in vacanza: conoscere almeno la famiglia delle conchiglie vi permetterà di stabilire quali sono più ricercate e pregiate e quali meno, e vi porrete magari come obiettivo un esemplare in particolare… A noi ad esempio piacciono molto gli esemplari della famiglia dei Pecten (Pettini), quelli dalla classica forma “Shell” insomma, tra cui la ben nota Capasanta. Nei nostri mari in Italia trovarli non è facile ma neanche difficile, per cui possono essere un obiettivo di caccia adatto a chi inizia… inoltre ne esistono di tante specie, di vari colori e dimensioni e sono bellissime! Molto bello è anche il cosidetto Orecchio di San Pietro, dalla forma caratteristica e dalla madreperla molto brillante… si usa anche in oreficeria! Ambito da chi realizza gioielli artigianali è anche l’Occhio di Santa Lucia, che poi non è una vera conchiglia, bensì il colorato opercolo della Astrea Rugosa, anch’essa “preda” ambita.
Come raccogliere le conchiglie? Ci sono fondamentalmente due modi: il primo è quello di camminare lungo la spiaggia, in corrispondenza del bagnasciuga, cercando in particolare laddove ci siano scogli affioranti e altre zone dove si accumula ciò che vien portato dal mare. L’altro metodo, di maggiore impegno e soddisfazione, è quello di farle direttamente in acqua. Usando l’attrezzatura da snorkeling, pinne, maschera e boccaglio, si può andare a scoprire il mondo sommerso, anche in poche decine di centimetri di acqua… anche in questo caso vale la regola di concentrare la ricerca laddove il mare accumula detriti, magari, con delicatezza, potrete anche cercare tra le alghe e scavare un poco sotto la sabbia.
Mi raccomando, raccogliete solo conchiglie vuote, quindi senza il mollusco… e ricordatevi che spesso le conchiglie vengono “riciclate” dai paguri, per cui anche degli esemplari che vi sembrano vecchi e rotti potrebbero avere un ospite che è bene non disturbare!
Se andate in vacanza in zone tropicali, è bene praticare questa attività con attenzione, sia perchè potrebbero esserci delle specie pericolose, sia perchè i regolamenti del posto potrebbero vietare anche in maniera severa la raccolta anche di una sola conchiglia… ad esempio, nella stupenda barriera corallina del Mar Rosso non è possibile toccare niente, e giustamente!
E’ indispendabile portare con se un contenitore con coperchio: quelli cilindrici per le esche da pesca con il tappo forato sono perfetti!
A casa, è importante lavare bene le conchiglie e togliere tutti i sedimenti organici, anche con l’aiuto di uno spazzolino, e farle asciugare bene. In caso contrario, le sostanze che vi rimangono causeranno sicuramente putrefazione e cattivo odore.
Per documentarvi, andrà benissimo uno di queli libri sulle conchiglie ricchi di foto che troverete sulle bancarelle della vostra zona di vacanza.. in alternativa su Internet ci sono molte “community” di appasisonati di conchiglie, tra cui vi segnaliamo il seguente forum su molluschi e conchiglie: Forum Natura Mediterraneo dove potrete anche scambiare consigli con altri collezionisti e far vedere le proprie “prede”!!

Tanti Occhi di Santa Lucia

Tanti Occhi di Santa Lucia

Ed ecco un’altra conchiglia molto bella:

La bella conchiglia Spondylus

La bella conchiglia Spondylus

Buona ricerca a tutti!!

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